mercoledì 3 novembre 2010

Verso Juventus - Salisburgo

Giovedì 4 i nostri ragazzi tornano in campo alle ore 19 contro il Salisburgo. Partita da prendere con le molle, perché la squadra di mister Del Neri ha assoluta necessità dei tre punti per restare in corsa per la qualificazione in Europa League. Rientra a disposizione Milos Krasic, che invece domenica dovrà scontare il secondo turno di squalifica.
La classifica al momento:
Manchester City 7
Lech Poznan 4
Juventus 3
Red Bull Salisburgo 1

Forza ragazzi!

Spirito giusto, voglia di lottare con grinta e determinazione, un gruppo unito... Sembra che quest'anno abbiamo riacquistato queste caratteristiche che da sempre fanno parte del DNA bianconero. Ecco allora che sognare non è proibito!

sabato 12 giugno 2010

La lettera del Presidente Agnelli ai Club

Ci è arrivata in questi giorni una bella lettera firmata dal Presidente Andrea Agnelli, che pubblichiamo volentieri in modo che tutti i soci possono vederla.
È possibile aprire il file PDF della lettera cliccando qua.

giovedì 10 giugno 2010

La nuova Juve prende forma

Il primo acquisto bianconero: Simone Pepe, esterno offensivo di 27 anni

Lettera ai soci

Barga, Giugno 2010
Cara/o socio Juventus Club Barga,
L’anno calcistico che sta per concludersi ha visto pessimi risultati della nostra squadra, risultati che non hanno certo incoraggiato noi tutti a supportare la squadra con il calore che avrebbe meritato se ci fossero stati risultati diversi. Inoltre il cambio della guida della società Juventus testimonia il fatto che chi doveva non faceva il massimo per seguire ed accontentare tutti gli iscritti ai Club d’italia. Dobbiamo dire che anche noi siamo stati messi da parte quando abbiamo provato ad organizzare qualcosa, ci siamo riusciti soltanto nelle due occasioni riguardo alle partite Juventus – Chievo e Juventus – Fiorentina. In altre partite le nostre richieste non sono state accolte . È ovvio che club che da anni esistono e che vantano un numero maggiore di iscritti, con numerosi abbonamenti annuali, ad ogni evento hanno una certa priorità da parte della Juventus F.C.. Ed è proprio questo che vogliamo raggiungere: aumentare il numero di iscritti al fine di servire al meglio il tifoso e poter dare l’opportunità di trascorrere un pomeriggio o una serata di gioia.
Fondare un club costa impegno quotidiano, anche solo il fatto di cercare di accontentare qualche socio, organizzare trasferte, tenere vivi contatti in società. Il nostro intento è quello di continuare in questa impegnativa opera confidando nella buona fede che il nuovo corso della Juventus sembra dimostrare. Sarebbe troppo facile fare i bravi quando le cose vanno solo bene (qui ci permettiamo di rivolgerci a chi quest’anno ha vinto anche troppo).
Siamo a disposizione, nella sede che conoscete, per mostrare i bilanci dell’anno trascorso e per accoglierTi alla nuova sfida per l’anno che verrà.
Grati per l’attenzione dimostrata e per la fiducia, Ti aspettiamo per rinnovare la tessera.
Cordiali saluti

FORZA JUVENTUS

Il Direttivo del club

martedì 16 febbraio 2010

Trionfo nel torneo di Viareggio


La nostra Primavera continua a regalarci soddisfazioni imponendosi nel torneo di Viareggio con una straordinaria manifestazione di forza. In finale è stata la volta dell'Empoli, sconfitto con un netto 4-2. Sugli scudi ancora una volta bomber Ciro Immobile, che chiude il torneo a quota 10 reti, ma i complimenti vanno a tutta la squadra e a mister Bruni.

lunedì 15 febbraio 2010

Il discorso del Presidente Blanc ai Club Doc


«Cari amici, siamo qui oggi perché vogliamo dimostrarvi ancora una volta di essere una grande famiglia. In questi mesi non ci siamo nascosti neanche di fronte alle difficoltà della squadra, alle quali abbiamo cercato di porre rimedio ritrovando un grande juventino con cui avevo già deciso di collaborare nel 2006, Roberto Bettega. La consapevolezza dei problemi non ci deve togliere la lucidità per valutare un lavoro difficile che prosegue da quasi quattro anni e che non deve fermarsi. Le nostre scelte e le nostre decisioni sono e saranno sempre guidate dal rispetto assoluto dell'etica, dei valori sportivi e delle persone.

Abbiamo riportato nei tempi previsti la squadra alla massima competitività, nazionale e internazionale. In questi ultimi due anni solo un'altra squadra ha fatto meglio di noi in Italia, ma con una logica economica diversa. Abbiamo anticipato le scelte dell’UEFA sulla gestione delle società, garantendo bilanci sani e competitività. Platini lo chiama calcio sostenibile, come noi. Ed è quella la strada del futuro. Nella stagione 2012/2013 dovrebbero essere applicate le nuove regole Uefa che dovrebbero riconoscere la qualità della gestione economica del club. Il pilastro del calcio sostenibile è il nuovo stadio. Se ne è parlato poco ultimamente e non è mia intenzione nascondere le difficoltà della squadra con il successo di questo grande progetto. Ma sarebbe assurdo se oggi non ricordassimo il valore dell’opera che sta nascendo sulle ceneri del vecchio Delle Alpi e che la Juventus è l’unica società in Italia e una delle poche in Europa a costruire uno stadio. Lo stadio che oggi è il fiore all’occhiello della candidatura italiana agli Europei del 2016 è forse l’argomento più forte dell’Italia per vincere la candidatura.

Il nuovo stadio sarà la vostra casa, fatta per voi e per tutti gli juventini, che vivranno il calcio in modo nuovo e diverso. Sarà un progetto in grado di generare ricavi per il futuro e di dare solidità alle nostre ambizioni sportive; malgrado i problemi di questi ultimi mesi, malgrado i grandi investimenti per lo stadio e per il mercato, la Juventus è l’unica grande società italiana ad aver chiuso il bilancio in attivo. Un risultato importantissimo, perché il nostro modo di intendere questa impresa, se da un lato mette al centro i risultati della squadra, dall’altro richiede il rispetto delle regole di buona gestione economica.

Parlare di conti economici e di sostenibilità del calcio e dello stadio nuovo quando la squadra non soddisfa le aspettative dei tifosi è un rischio, ma lo voglio correre, perché una società con i conti a posto, con un patrimonio solido, uno stadio di proprietà, un centro di allenamento moderno e un settore giovanile all’avanguardia è una società che garantisce anche ai propri tifosi di non dover temere per il futuro. La principale garanzia che tutti gli juventini hanno da oltre ottant’anni è la continuità di una proprietà che non si è mai allontanata, che segue da vicino il nostro cammino e che ci permette di avere la certezza che la nostra squadra sarà anche la squadra dei nostri figli. Concludo dicendovi che credere nei valori dello sport significa anche lottare contro il razzismo e contro ogni forma di discriminazione: per questo abbiamo avviato da mesi una campagna di comunicazione e per questo,insieme all’UNESCO, abbiamo dato vita a un premio per le scuole che promuovono la lotta al razzismo. Credere nei giovani significa aiutarli a crescere come persone, affiancando – come facciamo dallo scorso anno - all’allenamento in campo un percorso formativo, unico in Italia, che li sostiene anche nel proprio percorso di crescita fuori dal campo. Credere nella solidarietà significa aiutare L’Aquila Calcio dopo il terremoto e non smettere di sostenere realtà importanti come la Fondazione per la Ricerca sul Cancro e la Fondazione Crescere Insieme al Sant’Anna e, ovviamente, dare il nostro contributo per la ricostruzione di Haiti."